Perdite marroni (spotting), cosa significano?

 Avere delle secrezioni vaginali è un fatto del tutto normale nella donna. Ma se queste sono marroni? Possono spaventare, specialmente quando si è in cinta. Quali sono le varie cause e quando è meglio consultare un medico?

Piccole perdite vaginali possono essere fastidiosi, ma sono assolutamente normali. Le pareti ed il collo dell’utero producono mucose e liquidi che fuoriescono dalla vagina: le perdite. Questi hanno una funzione protettiva e detergente per l’utero e la vagina, eliminando cellule morte e batteri nocivi, prevenendo infezioni. Sono piuttosto utili allora!

La secrezione, chiamata leucorrea,  di solito è trasparente, umida, viscida e praticamente inodore. Si asciuga spesso in modo giallastro e granuloso. La quantità può variare di giorno in giorno, ciò dipende dal ciclo, l’uso della pillola anticoncezionale, dall’eccitazione sessuale, da una gravidanza o dalla menopausa. È pure diversa in ognuna donna, c’è chi ne produce di più e chi di meno, è assolutamente normale!

Le cause delle perdite marroni – spotting

Perdite marroni generalmente non costituiscono ragione di preoccupazione. Di solito si tratta di sangue vecchio nell’utero che lascia il corpo, spesso residuo dell’ultima mestruazione. Può pure essere un fatto ormonale, possibile che il corpo agli inizi si debba ancora abituare all’uso della pillola, o allo spirale. Le secrezioni marroni possono inoltre annunciare l’arrivo delle mestruazioni, o la fine di esse. Possono indicare la menopausa, attorno agli 45 anni, o l’ovulazione circa due settimane prima che il ciclo è previsto. Infine, un piccolo capillare rotto nella vagina può provocare qualche perdita, poi si guarisce da solo.

Se invece le perdite marroni durano più di un giorno o addirittura qualche settimana, o se si presentono altri fastidi come prurito vaginale, bruciori facendo la pipi, un odore forte e sgradevole o dolori nel basso ventre, meglio consigliare il tuo medico. Potrebbe trattarsi di una malattia sessualmente trasmissibile, un’infezione vaginale o batteri che provocano la secrezione marrone. Quest’ultimi necessitano una cura farmaceutica, e dunque una visita.

Perdite marroni in gravidanza

Sei in cinta, allora le perdite marroni maggiormente ti preoccupano! Capita di frequente però che la donna in cinta abbia delle piccole perdite di sangue o delle secrezioni marroni. Queste tre fattori potrebbero esserne la causa:

  • L‘ovocito fecondato si annida nell’utero e questo può provocare la rottura di un piccolo capillare. Potrebbe verificarsi una secrezione marrone chiara, rosa o rossa di seguito. Ciò accade di solito tra il decimo ed il quattordicesimo giorno dalla fecondazione. Può succedere che una piccola quantità di sangue ‘vecchio’ rimane nell’utero. Questo sangue marrone può ancora presentarsi in forma di secrezione per alcune settimane, ma non c’è bisogno di allarmarsi subito. Marrone significa vecchio….
  • Il luogo dove si sta formando la placenta potrebbe essere, per esempio, troppo basso, o addirittura davanti alla cervice (placenta previa). Hai delle perdite marroni e ti preoccupi? Non esitare a contattare l’ostetrico/a!!
  • Perdite vaginali e dolori addominali potrebbero essere i primi segnali di un aborto spontaneo. Giorni di seguito di perdite marroni potrebbero annunciare un’emorragia vera in arrivo. Contatta il tuo medico!

Perdite marroni a seguito del rapporto sessuale

In cinta o meno, i rapporti sessuali possono causare perdite di sangue. Se la vagina è molto secca durante il rapporto, la frizione può causare qualche piccola lesione, sia nella vagina che nella cervice. In questo ultimo caso il sangue ci mette un po’ per fuoriuscire e allora si colora di marrone. Secrezioni marroni dopo il rapporto allora sono molto frequenti e non debbono essere fonte di preoccupazione.